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"POPE IS POP" on Washington Post


"Un Papa per tutte le stagioni"
di Anthony Faiola e Michelle Boorstein

POPE IS POP: 'L'inizio di una rivoluzione'

Per i liberals - cattolici o meno - Papa Francesco è emerso come una forza energizzante. In questi giorni a Roma, ad esempio, un flash mob improvvisato blocca periodicamente il traffico, scatenandosi e canticchiando al ritmo di una melodia orecchiabile in onore di Francesco. Ma questi non sono i "soliti" papisti.

Il nome del gruppo - i Poppers - si richiama irriverentemente all'appellativo, in gergo da strada, di uno stimolante chimico, perché trovano che il suo messaggio "crei dipendenza". Alcuni dei suoi circa trecento membri si recano regolarmente in chiesa, altri no. Forse la cosa non sorprende, dato che si tratta di un pontefice che sta creando fazioni fra i progressisti e i conservatori. I "Poppers" in gran parte si autodefiniscono progressisti dalla mentalità aperta. Il gruppo è aperto a piccoli e grandi, a uomini e donne, etero ed omosessuali. Comprende manager e cantautori. Sono italiani, russi, cubani, statunitensi. Alcuni di loro nemmeno cattolici. Si tratta di un fan club atipico, sorto per un Papa atipico.

"Questo papa sta realizzando l'apertura della Chiesa che in tanti attendevamo" ha allegramente affermato Francesco Grasso, Popper di 43 anni, professionista di marketing italiano e cattolico praticante non assiduo, il quale ha partecipato a un flash mob a Roma lo scorso aprile
"Ci sono una serie di barriere che non possono essere abbattute immediatamente. Ma ci sono anche segnali che Papa Francesco stia iniziando una sua rivoluzione nella Chiesa cattolica romana".

Tuttavia Francesco si è anche opposto con veemenza al matrimonio omosessuale, ha condannato il transgenderismo come teoria "che non riconosce l'ordine della creazione" e ha definito la diffusione di queste tendenze sociali come "colonizzazione ideologica".

"Questo Papa sta realizzando l'apertura della chiesa che in tanti attendevamo" afferma Francesco Grasso

I liberals che cercano un cambiamento nelle posizioni ufficiali della Chiesa sperano che Francesco prenda una posizione ferma su alcuni scottanti temi sociali: la collocazione futura dei cattolici che fanno uso di contraccettivi, divorziano e si risposano al di fuori della Chiesa o appartengono al gruppo LGBT. Vogliono ad esempio capire se l'accesso all'aborto e alla contraccezione - entrambi supportati ampiamente dai cattolici statunitensi - continuerà ad essere additata come peccaminoso dalle istituzioni ecclesiastiche

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A pope for all seasons
by Anthony Faiola & Michelle Boorstein

POPE IS POP: 'Starting a revolution'

For liberals - Catholics or not - Francis has emerged as an energizing force. These days in Rome, for instance, an impromptu flash mob periodically stops traffic, bopping and rhyming to a catchy tune in honor of Pope Francis. Yet these are not your everyday papists.

The troupe's name - the Poppers - irreverently riffs on the street slang for a chemical stimulant because they find his message "addictive." Some of its 300 members are regular churchgoers, but others are not. Perhaps not surprising given a pontiff who is dividing liberals and conservatives, "the Poppers" largely define themselves as open-minded progressives. The group is open to the young and old, to men and women, to straight and gay. It includes company executives and songwriters. They are Italians, Russians, Cubans and Americans. A few of them aren't even Catholic. It's an atypical fan club for an atypical pope.

"This pope is realizing the opening of the church that so many of us have waited for," said a gleeful Francesco Grasso, 43, an Italian marketing executive and occasional churchgoer who joined a new flash mob in Rome last April.
"There are a number of barriers that may not be broken immediately. But there are signs that Pope Francis is starting a revolution in the Roman Catholic Church."

But Francis has also vehemently opposed same-sex marriage, condemned transgenderism as a theory "that does not recognize the order of creation," and he called the spread of these social trends "ideological colonization."

"This pope is realizing the opening of the church that so many of us have waited for." - Francesco Grasso, 43, an Italian marketing executive and occasional churchgoer who joined a new flash mob in Rome

The liberals who seek change in church policy hope to pin down his thoughts on hot-button social issues: the future place of Catholics who use artificial contraception, who divorce and remarry outside the church, who are LGBT. They want to know whether access to abortion and contraception - both supported widely by U.S. Catholics - will continue to be singled out as sinful by church leaders